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Progetto: consolidamento server farm

Uno dei progetti più interessanti pianificati e svolti recentemente è stato il consolidamento della server farm interna di un cliente e lo spostamento di tutti i servizi critici in cloud.

Il cliente era dotato di una sala ced dove all’epoca del progetto c’erano 27 server tra fisici e virtuali oltre a tre storage afferenti ad alcuni dei server virtuali. L’hardware era estremamente vecchio e necessitava di essere sostituito anche per problemi legati a guasti sempre più frequenti. Inoltre, le procedure di backup erano prevalentemente manuali e non proceduralizzate.

Il nostro lavoro è stato quindi quello di eseguire l’inventario di quali servizi erano erogati da quali macchine, determinare quali di questi servizi erano effettivamente necessari e, in ultimo, determinare come migrare e gestire i servizi essenziali abbandonando il vecchio hardware:

Tenendo presenti i vincoli imposti dal cliente:

abbiamo deciso di optare per un cloud ibrido basato su tre macchine fisiche all’interno del CED del cliente di cui una ospita quattro macchine virtuali, e tre macchine virtuali (IaaS) presso il cloud pubblico.

Per quanto riguarda i backup, abbiamo implementato procedure strutturate. Ogni macchina operativa presente nella sala server o nel cloud pubblico dispone di un backup interno e/o di un backup nel cloud, con la possibilità di attivare un sistema di disaster recovery in caso di necessità.

Testimonianze

“Il passaggio al cloud è stato impeccabile. Efficienza migliorata grazie a Remote Italia”

“Consolidare la nostra server farm ha rivoluzionato l’operatività aziendale. Complimenti a Remote Italia.”

* Per ragioni di riservatezza le testimonianze riportano la funzione aziendale ma nomi di fantasia